Partita del 29/09/2016

Florentia - Una settimana di astinenza. Una settimana esatta dalle ultime emozioni. C'è fermento nell'aria. Infatti si applica il turnover! Si, siamo di nuovo un gruppo che scalpita. Cosi come i Bianchi che entrano in campo con il giudizio postitivo del selezionatore, fieramente vestito di bianco: ''Ragazzi, ci vedo bene questa sera! Abbiamo gli occhi cattivi al punto giusto!.'' Luca, Marco e Carlo si sono guardati un po' circospetti. Infatti mancava ancora Luigi che bilanciava i loro sguardi. Dalla tigre al tapiro. Aspetta anche il terzo figlio. (ndr Na botta na tacca! Direbbero a Trastevere). 'Ragazzi, si applica la dura legge del primo goal!'' è' stato l'altro incitamento. Ma dopo il terzo, né la tigre né tantomeno il tapiro ci speravano già più. Eppure Andrea ci aveva visto lungo. Nonostante un Luca un po' sulle gambe per le fatiche della partita del giorno prima (ndr mai più prometto), i rossi, arroccati sul solito Ginko, spinti sulle fasce da Mario, Andrea C e Alberto, con Angelo fine centro boa metodista in attacco, subiscono il gioco dei bianchi. Ma al primo affondo vanno subito in goal. Angelo. Al secondo con una punizione di Mario, deviata dalla barriera, sono già sul 3 a 0. Infatti il terzo lo segna rocambolescamente Carlo nella propria porta. E i rossi? Niente, continuano a giocare alti e a cercar di far breccia. Ma non prendono mai lo specchio della porta. E se lo fanno trovano sempre l'opposizione di qualcuno che si immola. Il verbo rende bene, soprattutto dopo il 4 a 0, quando si fa male Andrea C (contrattura) che entra in porta fisso, ma anche molto poco mobile, e subito dopo quando Ginko comincia a claudicare. Si è superata la mezz'ora e la partita, da regolamento, va omologata quindi si continua. Buon per i rossi? Macchè, nonostante l'arrembaggio, i numerosi tiri e il gioco anche effervescente dei bianchi (ndr a distanza di giorni ho ancora un paio di segni su caviglie e polpacci) non si passa: chi si immola ha sempre la meglio. Si è vero c'è stato il 4 a 1, ma anche il 5 a 1 e il 5 a 2. Il 6 a 2 poteva chiudere la tenzone. Ma c'è stata almeno la consolazione di vedere il primo calcio di rigore assegnato per un mani in area. 6 a 3. Va segnalato il forte recupero: la partita è iniziata a 45 per un forte ritardo (vedere la gogna) e la regola dei due cambi dopo il suono questa volta si è applicata a 45 non essendoci nessuno dopo (Santa Fiorentina). Quindi tempo effettivo di gioco abbastanza lungo... Nonostante questo... I bianchi stavolta avrebbero potuto giocare fino all'alba e 5 contro 2: non avrebbero segnato nemmeno pagando! Pagelle: Rossi: Andrea C, 8 (stoico si è immolato per farci giocare, Grazie), Ginko , 7 (immolato alla causa delle sue magliette rosse), Alberto 7 (uomo ovunque...anzi si immola ovunque. E' pronto per il Carso), Mario 7 (ha immolato i peli pubici e non solo), Angelo 7 (è stato immolato tempo fa da Rino e adesso è sempre nel centro attacco... nonché in testa alla classifica) Bianchi: Andrea G, 6,5 (mezzo voto in più per l'ottimismo), Marco B 6,5 (mezzo voto in più per i polmoni che lascia in campo), Carlo, 6 (mezzo voto in più per il bellissimo autogol), Luigi, 8 (3 voti in più, uno per figliolo), Luca 6 (né più né meno .. infatti né carne né pesce... prosciutto e melone)


Squadra Bianca: Luca (1), Andrea (1), Luigi (1), Carlo(1), Marco B.

Squadra Rossa: Andrea C. (1), Ginko (1), Mario (2), Alberto (1), Angelo

Squadra Bianca - Squadra Rossa

3 - 6

Legenda

Fra parentesi i goal segnati; in rosso le autoreti